Enti Pubblici e Politica Sindacale 

Sanità e appalti, parte da Genova la sfida della Cgil: Maurizio Landini firma ai Giardini Luzzati

Da oggi, 15 maggio, al via la raccolta firme della Cgil per due proposte di legge popolari su diritto alla salute e tutele negli appalti. A Genova presente il segretario generale

Parte oggi, venerdì 15 maggio, anche a Genova la campagna di raccolta firme promossa dalla Cgil per due proposte di legge di iniziativa popolare dedicate a sanità pubblica e appalti. Il lancio genovese è avvenuto ai Giardini Luzzati, dove la Camera del lavoro ha organizzato l’assemblea generale alla presenza del segretario generale della Cgil Maurizio Landini, intervenuto insieme a dirigenti sindacali, delegate, delegati e rappresentanti del mondo dell’associazionismo.

Le due proposte di legge, promosse dalla Cgil insieme a un ampio fronte di organizzazioni e associazioni della società civile, affrontano due temi centrali per il sindacato: da un lato il diritto effettivo alla salute, con l’obiettivo di difendere e rafforzare il Servizio sanitario nazionale; dall’altro il lavoro negli appalti, per garantire a lavoratrici e lavoratori stessi salari, stesse tutele, stessi diritti e maggiori condizioni di sicurezza rispetto ai dipendenti del committente.

A Genova la raccolta firme sarà organizzata dalla Camera del lavoro con eventi pubblici, presìdi e banchetti nelle piazze e nei principali luoghi di aggregazione della città. La campagna parte con due slogan: “Io firmo per il diritto alla salute” e “Io firmo per stesso lavoro, stesso contratto”. Da oggi sarà possibile sottoscrivere le proposte anche online attraverso il sito del ministero della Giustizia. Per arrivare alla presentazione dei testi serviranno 50mila firme per ciascuna proposta, dopo il deposito avvenuto il 27 aprile a Roma presso la Corte di Cassazione.

Sul fronte della sanità, la Cgil chiede un finanziamento certo e crescente del fondo sanitario, con l’obiettivo di allinearlo almeno ai livelli di spesa degli altri Paesi europei. Tra i punti indicati dal sindacato ci sono anche lo stop alla sanità a gettone, il superamento del tetto alla spesa per il personale e una maggiore integrazione socio-sanitaria. La proposta punta a rilanciare il sistema pubblico, ma anche a valorizzare il lavoro di chi opera ogni giorno nel settore.

Il secondo testo riguarda invece gli appalti. Per la Cgil l’appalto deve tornare a essere uno strumento utile a migliorare la qualità, gestire picchi produttivi e garantire flessibilità organizzativa, non un meccanismo per comprimere costi, salari e diritti attraverso la competizione al massimo ribasso. Da qui la richiesta di applicare il principio “stesso lavoro, stesso contratto”, con tutele omogenee e più sicurezza nei luoghi di lavoro.

All’assemblea generale dei Giardini Luzzati sono intervenuti il segretario generale della Cgil Genova Igor Magni, la segretaria regionale della Cgil Maria Pia Scandolo e la segretaria provinciale Simona Nieddu, insieme a delegate e delegati sindacali e rappresentanti dell’associazionismo. Le conclusioni sono state affidate al segretario generale della Cgil Maurizio Landini, che ha scelto Genova per firmare e sostenere l’avvio della campagna.


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